Dopo giorni di attesa, tra conferenze stampa e bozze varie, finalmente è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il cosiddetto “Decreto Cura Italia”.

Il decreto, oltre alle misure necessarie ed urgenti per il potenziamento del sistema sanitario nazionale e della protezione civile, introduce una serie di misure a sostegno di famiglie, lavoratori ed imprese.

INIZIATIVE A TUTELA DEL LAVORO E DEL REDDITO

  • INTEGRAZIONE SALARIALE:

I datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza da COVID-19, possono presentare domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale con causale “emergenza COVID-19”, per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020, per una durata massima di nove settimane e comunque entro il mese di agosto 2020.

  • CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA:

Le Regioni e Province autonome, con riferimento ai datori di lavoro del settore privato, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, possono riconoscere, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, previo accordo che può essere concluso anche in via telematica con le organizzazioni sindacali, trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo non superiore a nove settimane.

L’accordo sindacale non è richiesto per i datori di lavoro che occupano fino a cinque dipendenti.

  • CONCEDO ED INDENNITA’ PER LAVORATORI DIPENDENTI:

In conseguenza ai provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole, è previsto un periodo di concedo con relativa indennità per lavoratori dipendenti con figli minori di 12 anni (o con disabilità accertata ex L. 104/92) per un periodo (anche frazionato) di 15 giorni.

In alternativa si può optare per il bonus baby sitter da 600 euro, che per quanto riguarda i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, è riconosciuto nel limite massimo complessivo di 1000 euro.

Questa disposizione si applica anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

  • INDENNITA’ A FAVORE DI PROFESSIONISTI – CO.CO.CO – ARTIGIANI/COMMERCIANTI- LAVORATORI STAGIONALI TURISMO – OPERAI AGRICOLI:

Ai liberi professionisti titolari di partita iva, attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai

lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata, ai lavoratori autonomi iscritti alla gestione artigiani e commercianti, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.

La stessa indennità spetta anche ai lavoratori stagionali del settore turismo ed agli operai del settore agricolo.

L’indennità sarà erogata dall’INPS, previa domanda e comunque entro il limite di spesa.

L’indennità di cui al presente articolo non concorre alla formazione del reddito.

  • ISTITUZIONE FONDO PER IL REDDITO DI ULTIMA ISTANZA:

Tramite questo fondo si prevedono delle misure a sostegno del reddito, anche per i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (casse di previdenza private).

  • PREMIO AI LAVORATORI DIPENDENTI:

Ai titolari di reddito da lavoro dipendente, che possiedono un reddito inferiore a 40.000 euro nell’anno precedente, spetta un premio di 100 euro, che non concorre alla formazione del reddito, da rapportare ai giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel mese di marzo.

Il premio sarà anticipato dal datore di lavoro, che provvederà al recupero dello stesso tramite compensazione.

INIEZIONE DI LIQUIDITA’ TRAMITE IL SISTEMA BANCARIO

  • FONDO CENTRALE DI GARANZIA:

Per la durata di 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto, si applicano le seguenti misure:

  • La garanzia è concessa a titolo gratuito,
  • Aumento massimale per singola impresa e percentuale di copertura,
  • Ammesse rinegoziazioni con credito aggiuntivo di almeno il 10% del debito residuo,
  • Nuovi finanziamenti di 18 mesi, a favore di imprese, artisti e professionisti danneggiati dal covid-19. Il danno può essere autocertificato. La garanzia è prestata gratuitamente e senza valutazione,
  • Prestazione della garanzia su microcredito senza valutazione del merito di credito anche per chi non è valutabile positivamente in base agli ultimi due bilanci. Aumento da 25.000 a 40.000 tetto massimo del finanziamento.
  • Per le operazioni finanziarie di importo fino a 100.000 euro, ai fini dell’accesso alla garanzia del Fondo, la probabilità di inadempimento delle imprese è determinata esclusivamente sulla base del modulo economico-finanziario.
  • SOSPENSIONE MUTUO PRIMA CASA (FONDO GASPARRINI):

Per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge, viene esteso anche ai professionisti ed ai lavoratori autonomi, la possibilità di sospendere il mutuo sulla prima casa. E’ necessario, però, autocertificare un calo superiore al 33% del fatturato, verificatosi successivamente al 21 febbraio 2020, rispetto all’ultimo trimestre del 2019;

  • MISURE A SOSTEGNO FINANZIARIO PER MICRO/PICCOLE/MEDIE IMPRESE:

Per i mutui e gli altri finanziamenti, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020, è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti, è facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

MISURE IN MATERIA TRIBUTARIA E FISCALE

  • RINVIO TECNICO – RIMESSIONE IN TERMINI PER I VERSAMENTI:

I versamenti in scadenza 16 marzo 2020 sono prorogati al 20 marzo 2020 (importante per le aziende che superano il limite per la sospensione e che non fanno parte di alcune attività specifiche).

  • SOSPENSIONE DI IVA, RITENUTE LAV.DIPENDENTI, CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI, PREMI INAIL:

Sono sospesi i versamenti in scadenza tra il 2 marzo 2020 ed il 30 aprile 2020 per le attività con obbligo di chiusura, per esempio: soggetti che gestiscono palestre, piscine, teatri, cinema, discoteche, ricevitorie lotto/scommesse/slot, attività di ristorazione, pasticcerie, bar/pub, asili nido, tutte le imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e tour-operator.

I versamenti sospesi vanno eseguiti entro il 31/05/2020 in un’unica soluzione o con un massimo di 5 rate mensili.

  • SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI E DEI VERSAMENTI FISCALI E CONTRIBUTIVI:

Per TUTTI sono sospesi gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, (ad esempio dichiarazione IVA, Lipe I trimestre, esterometro ecc..) che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.                    

Gli adempimenti sospesi vanno effettuati entro il 30/06/2020.

Per i soggetti con volume d’affari inferiore a 2 milioni di euro nel 2019 sono sospesi i versamenti da autoliquidazione di iva, ritenute lav. Dipendente e assimilato, contributi inps e premi inail in scadenza tra l’8/3/2020 e il 31/03/2020.

I versamenti sospesi vanno eseguiti entro il 31/05/2020 in un’unica soluzione o con un massimo di 5 rate mensili di pari importo.

  • CREDITO IMPOSTA PER SPESE SANIFICAZIONE:

Con lo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di

contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.

  • CREDITO IMPOSTA LOCAZIONE PER BOTTEGHE E NEGOZI:

Ai soggetti esercenti attività d’impresa (con esclusione delle attività NON SOSPESE, quindi per esempio: commercio al dettaglio alimentari, tabacchi, lavanderie, pompe funebri ecc…) è riconosciuto, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

  • SOSPENSIONE DELL’ ATTIVITA’ DEGLI UFFICI DEGLI ENTI IMPOSITORI:

Sono sospesi dall’ 8 marzo al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte, appunto, degli uffici degli enti impositori.

NB: l’Agenzia delle entrate, sospende per pochi giorni le attività, ma intende avvalersi di una norma che concede alla stessa 2 anni in più di tempo per accertare ai contribuenti l’annualità d’imposta 2015 (annualità che si prescrive appunto al 31.12.2020).

  • SOSPENSIONE DEI TERMINI DI VERSAMENTO DEI CARICHI AFFIDATI ALL’AGENTE DI RISCOSSIONE:

Con riferimento alle entrate tributarie e non tributarie, sono sospesi i termini dei

versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli accertamenti esecutivi e avvisi di addebito INPS. La sospensione vale anche per accertamenti doganali, ingiunzioni e atti direttamente esecutivi (ex L. 160/2019) di enti territoriali.

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese di giugno.

Prorogati al 31 Maggio i versamenti di rottamazione e saldo e stralcio scaduti rispettivamente il 29 febbraio e in scadenza il 31 marzo.

  • NORME IN MATERIA DI SVOLGIMENTO ASSEMBLEE DI SOCIETA’:

In deroga a quanto previsto dal codice civile o dalle disposizioni statutarie, l’assemblea ordinaria dei soci è convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (31.12.2019 se coincidente con l’anno solare).

In definitiva il Decreto presenta delle buone misure per l’emergenza sanitaria e per la tutela dei lavoratori dipendenti, mentre presenta dei limiti a dir poco notevoli, per quanto riguarda il sostegno alle imprese.

Di conseguenza, può andar bene soltanto come prima risposta alla crisi causata dal Coronavirus, ma auspichiamo si possa già intervenire in Parlamento con dei miglioramenti in sede di conversione in Legge.

Resta ferma la necessità di un ulteriore intervento legislativo nel mese di aprile, questa volta, però, con delle misure più significative, soprattutto nei confronti delle imprese.