A causa dell’emergenza Coronavirus, al fine di limitare la sua diffusione, il governo tramite una serie di decreti legge ha sospeso la quasi totalità delle attività economiche, da ormai diversi giorni.

La maggior parte delle attività interessate, sono quelle del commercio e dell’artigianato, le quali da quest’anno hanno l’obbligo dell’invio dei corrispettivi telematici, tramite apposito registratore di cassa.

Il registratore telematico, al momento della chiusura giornaliera, invia direttamente all’agenzia delle entrate, un file con i dati dei corrispettivi effettuati nel giorno.

Ma come comportarsi in casi di sospensione dell’attività??

In caso di eventi eccezionali, (proprio come quello che stiamo vivendo) il titolare delle attività sospese, non è tenuto ad effettuare nessun intervento sull’apparecchio nè tantomeno è tenuto a comunicare qualcosa.

Di conseguenza, sarà il registratore telematico stesso, il primo giorno di ripresa dell’attività, al momento dell’accensione, a produrre un unico file contenente l’indicazione dei giorni di inattività ed i relativi dati (tutti ad importo zero) e lo trasmetterà direttamente all’agenzia delle entrate.

Nessun adempimento è da effettuare anche per coloro i quali non si sono ancora dotati di registratore telematico, e stanno usufruendo del periodo di moratoria delle sanzioni, fermo restando l’invio tramite gli appositi canali, per i giorni in cui hanno regolarmente svolto la propria attività.